Nabucodonosor (Nabucco)

Dramma lirico in 4 parti di Giuseppe Verdi, libretto di Temistocle Solera, dal dramma Nabucodonosor (Parigi, Thèâtre Ambigu-Comique, 1836) di Anicet Bourgeois e Francis Cornue.
1a rappresentazione: Milano, Teatro alla Scala, 9-III-1842. Personaggi e interpreti: Nabucco (baritono; Giorgio Ronconi), Ismaele (tenore; Corrado Miraglia), Zaccaria (basso; Prosper Dèrivis), Abigaille (soprano; Giuseppina Strepponi), Fenena (soprano; Giovannina Bellinzaghi), il Gran Sacerdote di Belo (basso; Gaetano Rossi), Abdallo (tenore; Napoleone Marconi), Anna (soprano; Teresa Ruggeri).
1a edizione: Milano, Ricordi, 1842.
Nella prima parte la scena fingesi in Gerusalemme, nelle altre tre in Babilonia. Epoca: 587 a.C.
Parte I (Gerusalemme): il pontefice Zaccaria tenta di rincuorare il popolo d'Israele, sconfitto da Nabucco, re di Babilonia, che sta per entrare nella città . Israele possiede come ostaggio Fenena, figlia di Nabucco; essa viene consegnata in custodia ad Ismaele, nipote del re di Gerusalemme. I due giovani sono, però, innamorati e progettano una fuga comune. Abigaille, figlia presunta di Nabucco, impedisce la fuga, essendo lei stessa innamorata di Ismaele, ma da questi respinta. Guidati da Nabucco, i babilonesi irrompono sulla scena: Zaccaria minaccia di uccidere Fenena, ma Ismaele si getta su di lei permettendole di rifugiarsi dal padre. Zaccaria e il popolo inveiscono contro Ismaele che li ha traditi, mentre Nabucco ordina di saccheggiare la città .
Parte II (L'empio): da una carta scoperta per caso, Abigaille scopre di essere solo una schiava di Nabucco; tuttavia non desiste dai suoi propositi di vendetta nei confronti di Fenena e si fa aiutare dal Gran Sacerdote di Belo; Abigaille è, comunque, decisa ad impadronirsi del potere. Intanto, Fenena, che ha ricevuto pieni poteri dal padre, libera gli ebrei prigionieri e chiede a Zaccaria di essere convertita alla religione ebraica. Abigaille si appresta ad impadronirsi della corona di Fenena quando giunge Nabucco, che afferra la corona e si proclama dio. A tali parole scoppia un fulmine sulla sua testa e la corona gli viene tolta dal capo: Abigaille se ne impossessa.
Parte III (La profezia): Abigaille, dopo una violenta discussione, convince Nabucco a firmare la condanna a morte degli ebrei prigionieri. Quando Nabucco si avvede che tra i condannati c'è anche Fenena, supplica Abigaille di salvarla, ma viene arrestato dopo che la nuova regina ha strappato la carta che la provava schiava di Nabucco. Gli ebrei invocano la loro patria, mentre sono costretti a lavorare sulle sponde dell'Eufrate; Zaccaria li esorta ancora a sperare.
Parte IV (L'idolo infranto): ormai rinsavito, Nabucco è deciso a salvare la figlia a tutti i costi. Aiutato da un gruppo di guerrieri rimastogli fedele, Nabucco irrompe sulla scena quando Fenena sta per essere sacrificata all'idolo di Belo. Infranto l'idolo, Nabucco libera il popolo ebreo. Abigaille, avvelenatasi, viene portata morente innanzi a Nabucco e Fenena; ella è pentita di ciò che ha fatto e, prima di spirare, chiede a Nabucco di unire in matrimonio Fenena e Ismaele.