Oberto, conte di San Bonifacio

Dramma in 2 atti di Giuseppe Verdi, libretto di Temistocle Solera. _ tuttora oscura l'origine del libretto; probabilmente il libretto originario, dal titolo Rocester (Rochester), era stato fornito nel 1835 a Verdi da Pietro Massini, direttore della Società Filarmonica di Milano, ed era stato scritto da Antonio Piazza, impiegato governativo; pi_ tardi, in una lettera del 14-V-1871, Verdi ricorda il titolo del libretto di Piazza come Lord Hamilton. Solo nel 1839, l'opera and_ in scena dopo la revisione del libretto da parte di Teatro Solera. Composizione: 1836.
1a rappresentazione: Milano, Teatro alla Scala, 17-XI-1839 (direttore Eugenio Cavallini). Personaggi e interpreti: Cuniza (mezzosoprano; Mary Shaw), Riccardo (tenore; Lorenzo Salvi), Oberto (basso; Ignazio Marini), Leonora (soprano; Antonietta Rainieri Marini), Imelda (mezzosoprano; Marietta Sacchi).
1a edizione: Milano, Ricordi, 1839 (spartito).
L'azione _ in Bassano nel castello d'Ezzelino e sue vicinanze. Epoca 1228. _
Atto I: a Bassano, mentre si festeggiano le imminenti nozze di Riccardo, conte di Salinguerra, con Cuniza, sorella di Ezzelino da Romano, giunge Leonora, figlia di Oberto, conte di San Bonifacio, sconfitto da Ezzelino e che aveva ricevuto una promessa di matrimonio da parte di Riccardo. Leonora incontra il padre e, dopo uno scontro iniziale, i due si riappacificano con l'intenzione di riportare Riccardo tra le braccia di Leonora. Leonora e Oberto incontrano Cuniza e le raccontano di come Riccardo avesse in precedenza sedotto Leonora. Cuniza affronta Riccardo, ma questi si difende accusando Leonora di tradimento: Oberto, deciso a vendicare l'onore della figlia, sfida Riccardo a duello, che per_ lo compassiona per l'et_ avanzata.
Atto II: sul luogo del duello, Riccardo tenta di convincere Oberto a rinunciare al duello, data la sua manifesta superiorit_, ma Oberto _ irremovibile: il duello ha inizio. Il combattimento viene interrotto dall'arrivo di Leonora e Cuniza, la quale convince Riccardo a pentirsi e a sposare Leonora: Riccardo finge di accettare, ma, dopo breve tempo, riprende, fuori scena, il duello con Oberto. Ucciso il rivale, Riccardo fugge lasciando a Leonora una lettera in cui chiede perdono. Leonora, sconvolta dal rimorso per aver contribuito all'uccisione del padre, decide di ritirarsi in convento e sviene tra le braccia delle dame.